Fattura elettronica obbligatoria, nuovi passi avanti

Pubblicato in: News il giorno: 17 dicembre 2012

Il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole sullo schema di regolamento ministeriale che definisce le regole tecniche e le linee guida per la gestione elettronica delle fatture verso le amministrazioni. Il decreto passa ora al Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Successivamente, tutti i fornitori delle amministrazioni, anche locali, potranno presentare fatture solo in digitale, e gli enti saranno chiamare a gestire l’intero ciclo di vita dei documenti, compresa la conservazione, solo ed esclusivamente in modalità elettronica
Per le amministrazioni destinatarie vigerà infatti il divieto di accettare le fatture emesse o trasmesse in forma cartacea e di procedere al pagamento, anche parziale, sino all'invio del documento in forma elettronica. I fornitori delle amministrazioni pubbliche dovranno invece gestire il proprio ciclo di fatturazione esclusivamente in modalità elettronica, non solo nelle fasi di emissione e trasmissione ma anche in quella di conservazione.
Per quanto riguarda le modalità di trasmissione si ricorrerà al il sistema di interscambio (Sdi), che è stato realizzato da Sogei per conto dell’Agenzia delle Entrate. Le fatture dovranno contenere le informazioni obbligatorie per legge e in più i dati relativi al mittente, all’amministrazione destinataria e al progressivo di invio.

Quanto alla tempistica di decorrenza dell'obbligo di fatturazione elettronica, è fissata in dodici mesi dall'entrata in vigore del regolamento per ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza e assistenza sociale; in 24 mesi per le altre amministrazioni incluse nell'elenco Istat, a eccezione delle amministrazioni locali, per le quali la data di decorrenza sarà determinata con Dm dell'Economia, di concerto con il l'Innovazione e d'intesa con la Conferenza Unificata.