La firma in banca diventa digitale

Pubblicato in: News il giorno: 04 ottobre 2012

Molte filiali bancarie nel nostro Paese stanno introducendo la digitalizzazione nell’ambito di taluni dei propri processi, che prevedono la sottoscrizione attraverso firme autografe.
Tipici esempi sono le distinte di versamento e prelievo, che rappresentano la componente prevalente dei documenti gestiti agli sportelli.

Le Distinte di Versamento e Prelievo
Nel caso delle distinte di versamento/prelievo allo sportello, le firme dei clienti sono richieste per prassi, ma non sono legalmente necessarie. Difatti, oggi è sufficiente autenticarsi tramite un nome utente e una password per gestire i propri versamenti o prelievi online e non occorre sottoscrivere alcun tipo di documento cartaceo per gestire le operazioni sul conto.
Molte filiali bancarie nel nostro Paese stanno introducendo le soluzioni di firma autografa raccolta tramite la penpad.

I benefici della Firma Digitalizzata
Secondo il report dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano i vantaggi economici portati dalla Digitalizzazione della Firma autografa sarebbero notevoli. L’analisi prevede un risparmio di circa 0,4/0,55 di euro nella Dematerializzazione delle Distinte di versamento e prelievo e nelle operazioni di sportello in genere.
Oggi infatti i tempi richiesti per la gestione, la stampa, l’archiviazione e la ricerca della modulistica cartacea sono molto lunghi. Con la firma digitale questo processo sarebbe risolvibile in due passaggi immediati: l’autorizzazione all’esecuzione dell’operazione e l’archiviazione dei documenti elettronici.