Nuove regole per la conservazione delle fatture

Pubblicato in: News il giorno: 26 settembre 2014

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell'Economia e delle finanze 17 giugno 2014, recante le "Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto", emanato ai sensi dell'articolo 21, comma 5, del Codice dell'Amministrazione digitale (D.Lgs. n. 82/2005). 

Il decreto abroga e sostituisce il previgente DMEF 23 gennaio 2004, rendendo la conservazione elettronica delle fatture e dei documenti fiscalmente rilevanti più semplice rispetto al passato. Di seguito le principali novità:

  • La principale novità è l'abrogazione del termine di 15 giorni per la conservazione delle fatture. Il processo di conservazione delle fatture elettroniche sarà infatti allineato a quello di libri e registri contabili e dovrà essere completato entro il termine di tre mesi dalla scadenza prevista per la presentazione della dichiarazione annuale
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  • La seconda innovazione riguarda l'abolizione dell'obbligo di invio dell'impronta dell'archivio informatico all'Agenzia delle Entrate.  Il nuovo decreto infatti prevede esclusivamente che il contribuente indichi nella dichiarazione dei redditi che effettua la conservazione in modalità elettronica dei documenti rilevanti a fini tributari
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  • Infatti inoltre, il pagamento dell'imposta di bollo avverrà in un'unica soluzione, entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio, e non dovranno più effettuarsi le comunicazioni preventive e consuntive finora richieste

Dalle novità introdotte, è evidente la volontà del legislatore di dare un forte impulso alla fatturazione elettronica e alla tenuta informatica dei registri contabili, anche alla luce degli obblighi di fatturazione elettronica già in vigore dal 6 giugno verso alcune PA e delle semplificazioni appena previste per la fatturazione elettronica tra le imprese, di cui alla recentissima Circolare n. 18/E del 24 giugno 2014.