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Negli ultimi anni il trend tecnologico ha messo al centro del dibattito il tema della trasformazione digitale; nel 2020 le innovazioni faranno un ulteriore salto di qualità e la trasformazione digitale rappresenterà solo le fondamenta di uno sviluppo tecnologico più avanzato.

Il trend tecnologico previsto per il 2020 colpirà non solo le aziende, ma anche le attività quotidiane di ogni essere umano.

Le innovazioni protagoniste del nuovo trend tecnologico nel 2020 secondo Gartner, società che si occupa di consulenza strategica nel campo della tecnologia dell’informazione, saranno di due tipologie:

  • tecnologie umano-centriche;
  • tecnologie smart spaces.

È fondamentale sottolineare il fatto che ogni azienda deve adattarsi alle nuove tecnologie e innovazioni digitali a seconda del proprio business, dei propri spazi e delle persone che li occupano.

In altri termini, l’azienda deve cogliere l’opportunità derivante dall’uso delle nuove tecnologie in campo nel 2020, cercando il proprio equilibrio tecnologico.

Il trend delle tecnologie umano-centriche

Tra le tecnologie umano-centriche rientrano:

  • l’ iperautomazione;
  • la multiexperience;
  • la democratizzazione delle competenze;
  • la trasparenza e la tracciabilità dei dati;
  • l’aumento delle capacità umane.

L’iperautomazione

Per iperautomazione si intende l’applicazione di tecnologie avanzate, quali l’Intelligenza Artificiale (AI) in combinazione con il Machine Learning.

Il trend tecnologico dell’iperautomazione avrà come effetto una maggiore automatizzazione dei processi aziendali, attraverso l’analisi e la raccolta di dati provenienti dall’interazione di strumenti digitali avanzati.

In questo contesto, rimane tuttavia importante la presenza dell’umano, che, supportato dalle macchine, potrà prendere decisioni aziendali oggettive, strategiche e guidate dall’analisi dei dati pervenuti. Questo porterà a un miglioramento sia delle performance interne dell’azienda sia ai clienti in termine di valore aggiunto.

La multiexperience

Per multiexperience si intende il processo tecnologico attraverso il quale le persone percepiranno la realtà digitale. 

Grazie a realtà virtuale, realtà aumentata e ad altre piattaforme tecnologiche, sarà possibile creare delle interfacce che permettono alle persone di vivere un’esperienza immersiva e multisensoriale, accorciando le distanze tra realtà vera e propria e realtà digitale.

Sarà, ad esempio, possibile vedere degli spazi o degli edifici prima ancora che vengano costruiti materialmente e “toccare con mano” gli immobili che vi sono all’interno.

In questo modo sarà possibile proporre delle modifiche degli spazi sulla base dell’esperienza multisensoriale di realtà virtuale e aumentata vissuta.

La democratizzazione delle competenze

 Il trend tecnologico basato sulla democratizzazione delle competenze ha come obiettivo quello di consentire l’accesso a piattaforme e tecnologie digitali anche ai non “tecnici del settore”. In questo modo, tutti potranno utilizzare e interpretare in modo intuitivo i dati raccolti ed essere protagonisti in egual modo nelle decisioni strategiche aziendali.

Detto in termini semplici, nessuno dovrà rimanere indietro.

Trasparenza e tracciabilità

L’evoluzione delle tecnologie utilizzate in ambito aziendale porta con sé un problema di cui le aziende devono tener conto. Si tratta del tema legato alla protezione e al controllo dei dati personali. In tal senso, le policy delle nuove tecnologie dovranno tutelare la riservatezza dei dati, per garantire la trasparenza e la fiducia di tutti i dipendenti.

Aumento delle capacità umane

Le nuove tecnologie del 2020 vogliono rappresentare un trend positivo anche per l’uomo.

In particolare, tutte le innovazioni che interesseranno l’ambito aziendale dovranno diventare uno strumento per accrescere le capacità fisiche e cognitive dell’essere umano.

In altri termini, le tecnologie digitali devono essere un supporto all’uomo che vive all’interno di spazi reali. Si tratta di un supporto tecnologico in grado di migliorare le attività che i dipendenti devono svolgere, di ridurre i rischi e gli errori e di ampliare il sapere legato all’uso delle nuove piattaforme tecnologiche.

Si parla, in tale contesto,  di umanesimo digitale, laddove l’uomo rimane al centro della vita e dei processi attraverso degli spazi digitali o smart spaces.

I trend 2020 sugli smart spaces 

Affinché  il trend tecnologico del 2020 si realizzi concretamente, sarà necessario creare un ecosistema digitale in cui tecnologie come l’Artificial Intelligence (AI), il Machine Learning (ML), e l’Internet of Things (IoT) si mescolino alle attività umane creando un valore aggiunto e dei risultati migliori in termini di efficienza delle prestazioni.

Sempre Gartner parla di 5 tecnologie smart spaces che saranno protagoniste del trend tecnologico 2020.

In sintesi, sono:

  • la blockchain;
  • il cloud distribuito;
  • l'Intelligenza artificiale applicata alla sicurezza
  • gli oggetti autonomi;
  • il potenziamento dell’edge computing.

Esaminiamole punto per punto.

La blockchain

Uno dei vantaggi che la blockchain, letteralmente catena di blocchi, può apportare alle aziende riguarda la tracciabilità delle merci e dei servizi.

Attraverso un processo di digitalizzazione dei dati trasparente, è possibile decentralizzare, trasferire una serie di dati con la massima trasparenza e senza il rischio di future manipolazioni.

La blockchain può essere anche una soluzione da implementare per gli smart contract o contratti intelligenti, ovvero quei contratti che non richiedono un’interazione umana per essere stipulati.

L’obiettivo è di trasferire dei dati (pagamenti) in maniera istantanea attraverso una catena condivisa, scalabile sui vari modelli di business e attività aziendali.

Il cloud distribuito

Quando si parla di cloud distribuito si fa riferimento a un’evoluzione rispetto al modello di conservazione dei dati centralizzato attraverso un cloud provider principale e i data center presenti al suo interno.

La direzione di questo nuovo trend tecnologico sarà quella verso un modello distribuito di servizi cloud e decentralizzato su più nodi.

Questo servizio, seppur ancora in fase di analisi, faciliterà l’accesso ai dati e alle informazioni incentivando la democratizzazione delle competenze.

L’intelligenza artificiale applicata alla sicurezza

In un panorama fatto di un uso massiccio di più piattaforme digitali e di un continuo trasferimento di dati, la sicurezza potrebbe essere intaccata.

In questo senso, l’intelligenza artificiale potrebbe essere un valido aiuto per preservare la sicurezza dei dati e prevenire eventuali perdite di dati e falle nel sistema.

Gli oggetti autonomi

Gli oggetti autonomi, in parte, esistono già in grandi realtà aziendali. Sono, ad esempio, i robot, i droni, i veicoli autonomi, ecc.

Il trend 2020 vorrebbe che questi oggetti autonomi, grazie anche all’Intelligenza artificiale, fossero in grado di attuare comportamenti avanzati al fine di automatizzare le attività svolte precedentemente dall’uomo.

Il potenziamento dell’edge computing

L’edge computing è una modalità con cui l’elaborazione dei dati, la raccolta di contenuti e la consegna avviene a livello locale direttamente sui device, fonti dell’informazione. In questo modo, i device saranno la base per avvicinare gli utenti alle applicazioni e ai servizi direttamente utilizzati.

In Copying pensiamo che le tecnologie siano di grande supporto per migliorare l’efficienza delle attività aziendali. Siamo sempre in prima linea quando si tratta di digitalizzazione di tutti processi e siamo certi che anche il contesto che stiamo vivendo attualmente possa favorire il trend tecnologico e permettere alle aziende di sfruttare tali innovazioni su misura per il proprio business.