Cresce il mercato italiano del turismo digitale: verso i 9,5 miliardi di euro

Pubblicato in: Approfondimenti il giorno: 28 novembre 2018

C’era una volta una coppia in procinto di sposarsi che entrava in un’agenzia per bloccare il proprio viaggio di nozze.

E c’era una famiglia che, a ridosso dell’estate, prenotava un hotel fronte mare.

E c’era la segretaria di un’azienda che predisponeva un business travel per i suoi capi.

C’erano, e adesso non ci sono più!

O per meglio dire, ci sono ancora, ma accanto ad un’altra tipologia di viaggiatori, che preferisce adoperare l’e-commerce digitale da mobile (smartphone e tablet).

Dall’informazione alla prenotazione, il turista digitale compie tutta una serie di operazioni on line, e lo fa sempre più in mobilità.

Cresce il comparto delle Recettività, con un giro d’affari che nel 2015 ha sfiorato il miliardo e mezzo (+ 12% rispetto all’anno precedente).

Il settore Trasporti (aerei, navi, treni, etc.) si è attestato su quasi 7 miliardi (crescendo del 9% rispetto al 2014).

A quasi 1,2 miliardi ammontano i Pacchetti Viaggio (in crescita del 13%).

In altre parole, la crescita più significativa in ambito turistico in termini di introiti è stata registrata proprio dai canali digitali (+11%).

Crescono gli acquisti di viaggi, in particolare da smartphone e tablet, ma crescono anche gli acquisti durante i viaggi: si pensi, uno per tutti, a GetYourGuide, che permette di trovare, confrontare e prenotare visite guidate, attrazioni, escursioni da fare in tutto il mondo, prenotando direttamente tramite i fornitori.

Il Turista Digitale italiano è particolarmente attivo su Internet in tutte le macro-fasi del viaggio:

  • prima del viaggio: l’88% ricerca informazioni e l’82% prenota o acquista qualcosa (alloggio, mezzo di trasporto o attività da fare a destinazione)
  • durante il viaggio: il 44% acquista su Internet qualche attività e l’86% utilizza applicazioni in destinazione a supporto dell’esperienza
  • dopo il viaggio: il 61% fa attività digitali.

E non solo: il consumer diviene prosumer, cioé produttore di contenuti, di commenti, di consigli.

Ed è qui che si svela l’opportunità per le aziende, a patto che, chiaramente si adeguino al trend…

Consideriamo ad esempio le agenzie viaggi (sempre con dati rilevati nel 2015):

  • l’86% delle Agenzie utilizza strumenti digitali per la promozione
  • il 68% effettua la ricerca dei viaggi attraverso software o Internet
  • il 73% utilizza canali digitali per l’assistenza durante il viaggio
  • il 70% li adopera anche nel post-viaggio
  • l’89% gestisce tramite supporti elettronici vari dati sulla clientela
  • il 99% dispone di un sito web
  • l’89% ha un profilo su un social network.

Per quanto concerne le strutture ricettive:

l’89% utilizza i social network

il 16% invia email pubblicitarie a pagamento

l’82% adopera sistemi di pagamento elettronici

il 14% ricorre a sistemi di CRM.

Altri attori, come le OTA (le agenzie di viaggi online), sono invece maggiormente concentrate sulla fase della vacanza stessa e del post-viaggio.

Hai un’agenzia viaggi?

Gestisci un albergo?

Sei sempre stato affascinato dalla storia dell’arte e conosci a menadito la tua città, per cui stavi pensando di convertire questa passione in un business?

In tutti questi casi oggi, senza il web e il mobile, non si va da nessuna parte!

Lo sappiamo noi di Copying, che vogliamo mettere a tua disposizione il nostro sapere e l’esperienza che abbiamo maturato nel settore del B2B digitale, perché ii tuoi sogni possano viaggiare lontano…