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La scheda carburante lascia il passo agli strumenti elettronici di pagamento

By Maggio 7, 2013No Comments2 min read

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 42/E del 9 novembre 2012, ha definito le disposizioni per rendere operativo quanto introdotto all'articolo 7 del Dl 70/11 (Decreto Sviluppo) per favorire la dematerializzazione dei documenti negli acquisti di carburanti.
L’uso della scheda carburante rimane comunque valido, ma sarà ora possibile l’esonero dall'obbligo di utilizzarla per i soggetti passivi IVA che effettuano gli acquisti esclusivamente con carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti agli obblighi di tracciabilità.
Non è ammesso l'uso contemporaneo delle due modalità, pertanto i professionisti dovranno decidere se pagare con carte di pagamento o mantenere la tradizionale procedura cartacea.
Non è necessaria una destinazione esclusiva della carta, che potrà essere utilizzata sia per effettuare acquisti d'altro genere destinati all'uso dell’impresa sia, nel caso di persona fisica soggetto passivo Iva, per effettuare acquisti destinati alla sfera privata.
E’ necessario però separare le singole transazioni di modo che l'acquisto di carburante avvenga con un’operazione autonomamente individuabile.
La circolare specifica che le carte devono essere state emesse da soggetti residenti nel territorio dello Stato o che in esso hanno una stabile organizzazione, in quanto sottoposti agli obblighi di segnalazione stabiliti dal Dpr 605/73.